Cultura Poetica L'anima dell'uomo è poesia

Poesia cinese

Cina

Cina

La poesia cinese esprime con sublime eleganza e elevata raffinatezza, i sentimenti, le emozioni e le significative espressioni dell'animo umano, nascoste e racchiuse in una cultura contraddistinta da una lingua che, attraverso una rappresentazione eseguita mediante il disegno, riesce a trasformare in concrete immagini ciò che è custodito solo nelle menti di coloro che pensano e che riflettendo creano vere e proprie opere d'arte. Uno dei massimi esponenti della poesia cinese fu senza alcun dubbio il grande e celebre Li Po: famoso poeta di origine cinese, appartenente alla Dinastia Tang, che seppe con estrema destrezza e infinita abilità, esprimere con classe e eleganza il significato più intenso e profondo di una letteratura indicabile tra le più ricche di significato e produttive di opere. Le prime raccolte poetiche di origine cinese furono composte attraverso una particolare forma lirica:

Majakovskij

Majakovskij

Majakovskij

Vladimir Vladimirovič Majakovskij nasce a Bagdadi, il 7 luglio del 1893 e muore a Mosca, il 14 aprile del 1930. Abile poeta e intenso e capace drammaturgo di origine russa, Vladimir Vladimirovič Majakovskij, oltre a una inconfondibile e autorevole maestria e elevata capacità nell'ambito artistico, seppe dimostrare la presenza in lui di un vivace e attivo spirito politico, animato da una forte, decisa e tenacie personalità. Vladimir Vladimirovič Majakovskij nacque nel luglio del 1893 in Georgia, da una famiglia economicamente modesta. Fu una gioventù non facile a fomentare nella mente e nel cuore del poeta uno spirito orientato e diretto alla ribellione contro ogni forma di costrizione e rispetto a qualunque genere di imposizione. Il carattere indomabile, rivoluzionario e turbolento dell'artista non riuscì a placarsi neppure dinanzi a numerosi arresti, anzi fu proprio in carcere e durante i periodi di reclusione che Vladimir Vladimirovič Majakovskij scoprì la propria passione per la scrittura, trovando il tempo di comporre versi che in seguito andranno purtroppo perduti.

Petrarca

Petrarca

Petrarca

Francesco Petrarca nasce a Arezzo, il 20 luglio del 1304 e muore a Arquà, il 19 luglio del 1374. Abile poeta, umanista e scrittore, Francesco Petrarca nacque nel luglio del 1374, da ser Pietro di ser Parenzo di ser Garzo dell'Incisa, celebre notaio e da Eletta Cangiani. Francesco Petrarca fin dalla giovane età dimostrò ampia predisposizione per l'apprendimento e una personalità particolarmente sensibile all'arte e alla letteratura. Dopo la morte del padre Francesco Petrarca si dedicò a una carriera di tipo religioso, diretta all'ottenimento di ordini di tipo minori. Fu nell'aprile del 1327 che il poeta incontrò la sua musa ispiratrice chiamata Laura, e l'amore per questa donna misteriosa fu fonte di innumerevoli pensieri che con ardore e prorompente passione, investirono impetuosamente Francesco Petrarca, che seppe trasformare e trasmettere le emozioni provate dal proprio cuore e nel proprio animo, attraverso l'arte dei propri versi e dei propri scritti. Una vita contraddistinta da numerosi viaggi e profondi dolori, come quello che devastò lo spirito dell'innamorato, quando seppe che la propria amata Laura era morta di peste. Con somma saggezza, ampia maestria nell'impiego di un linguaggio colto e elevato, Francesco Petrarca seppe imporsi nell'olimpo dei più grandi artisti di tutti i tempi, riuscendo a imprimere il proprio nome varcando i confini del comune successo e ponendo il proprio pensiero e i propri scritti nel firmamento eterno della gloria.

   
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