Ariosto

Ariosto
Ludovico Ariosto nasce a Reggio Emilia l'8 settembre 1474 e muore a Ferrara il 6 luglio 1533. Appartenente a una nobile famiglia, grazie alla profonda passione e all'ardente animo poetico presente nel suo spirito e sempre in evidenza in ogni suo verso e in ogni sua opera, Ariosto è considerato come uno dei poeti e scrittori italiani più importanti e celebri che, grazie a creazioni paragonabili a vere e proprie opere d'arte ha arricchito il nostro patrimonio culturale elevandolo fino a giungere alla realizzazione della perfezione e riuscendo a toccare, oltrepassandoli, confini molto vicini alla pura genialità. Il padre Niccolò era un nobile di famiglia ma dai modi poco gentili, comandante militare degli Estensi a Reggio Emilia e appartenente alla corte del duca Ercole I d'Este. Per volere del padre il giovane Ariosto si avviò verso la strada degli studi in legge a Ferrara, ma la sua passione per la poesia e la scrittura fu talmente forte da condurlo verso gli studi umanistici. Le opere di Petrarca rappresentarono per il giovane Ariosto un punto di riferimento al quale interessarsi con forte entusiasmo da condividere con l'amico Pietro Bembo, uno dei massimi e autorevoli scrittori veneziani. A causa della morte inaspettata del padre, Ludovico Ariosto fu costretto a dedicarsi alla famiglia e diventare capitano della rocca in prossimità di Canossa e in seguito al sua rientro a Ferrara, al solo scopo di ottenere importanti benefici di derivazione ecclesiastica, divenne chierico al cospetto del cardinale Ippolito d'Este, uomo poco colto e molto esiguo. La sua vita sentimentale come la sua esperienza poetica fu contraddistinta da forti emozioni e roventi passioni, il cui frutto fu la nascita di due figli da donne diverse e pur essendo restio al matrimonio, si sposò in segreto con Alessandra Benucci, vedova del mercante Tito Strozzi. Ludovico Ariosto morì per un'infiammazione dell'intestino tenue chiamata enterite e fu tumulato a Palazzo Paradiso. La stesura dell'Orlando Furioso, poema cavalleresco e sua opera più conosciuta, iniziò 11 anni prima della pubblicazione. Tra le commedie più conosciute di Ludovico Ariosto ricordiamo: La Lena, La Cassaria e Il Negromante.