Boiardo

Boiardo
Matteo Maria Boiardo nasce a Scandiano, nel 1441 e muore a Reggio nell'Emilia, il 19 dicembre 1494. Protagonista indiscusso e di autorevole importanza nel mondo culturale, si è distinto nel corso della propria vita per la presenza nel proprio animo artistico di una particolarissima sensibilità verso la letteratura classica, e per la capacità di rappresentare i propri pensieri con estrema vivacità e con una sempre elegante fantasia e creatività. Appartenente a una famiglia di nobili origini e rimasto orfano in giovane età, riuscì a ricevere educazione e istruzione presso la prestigiosa corte di Ercole I. L'ingresso di Matteo Maria Boiardo nell'ambiente politico e nobile, gli consentì di avere accesso a cariche e compiti di considerevole importanza, assumendo ruoli di grande autorità e di potere, fino al punto di giungere alla nomina molto ambita di governatore. Grazie all'elevata conoscenza del greco e del latino, Matteo Maria Boiardo seppe esprimere in tutta la sua ampia grandezza la propria somma e sublime cultura, attraverso una inconfondibile e innegabile capacità artistica, rappresentata mediante la presenza di una particolare sensibilità insita nello spirito, che con estrema destrezza e abilità riusciva a impiegare in ogni sua opera, donando un senso caratteristico e essenziale a ogni sua creazione, in modo innegabilmente unico. Riportiamo di seguito l'indicazione di alcune delle opere create da Matteo Maria Boiardo: Carmina de laudibus Estensium, Pastoralia, Timone, Amorum libri tres, Orlando innamorato. Di notevole importanza e di grande successo furono due delle sue opere: Amorum libri tres e Orlando innamorato. Nella raccolta di liriche Amorum libri tres viene descritto in modo specifico e dettagliato ciò che si prova nel proprio animo e che rende vive le emozioni sentite nel proprio cuore quando si riesce a ottenere il raro e prezioso dono della felicità arrecata dall'amore corrisposto e il profondo dolore inferto dal tradimento compiuto dalla donna amata. L'Orlando innamorato è un poema cavalleresco che ebbe grande successo, grazie all'estro e alla delicata e vivace creatività di Matteo Maria Boiardo.