Cultura Poetica L'anima dell'uomo è poesia

Collodi

Collodi

Collodi

Carlo Lorenzini, in arte Carlo Collodi, nasce a Firenze il 24 novembre 1826, e muore a Firenze il 26 ottobre 1890. Nel corso della sua vita si è contraddistinto per la presenza dominante nel suo operare, di un intenso estro e una prorompente carica fantasiosa, capacità espresse attraverso la creazione di opere inusuali, rese uniche dalla presenza di notevoli caratteristiche dirette alla realizzazione di storie dotate di una fulgida fantasia e spiccato senso umoristico e bizzarro. Carlo Collodi nacque a Firenze, da una famiglia economicamente modesta, composta dalla madre domestica e dal padre cuoco. Attraverso il sostegno e l'aiuto economico ricevuto dalla famiglia Ginori, Carlo Collodi poté ricevere una educazione adeguata, grazie alla quale riuscì a elevare le proprie capacità artistiche, dotato della presenza nel suo spirito di una viva curiosità che animava il suo animo e che fu fonte di particolare interesse e propensione all'apprendimento. Nel 1837, una sentita vocazione e l'esigenza e il desiderio di ricevere una adeguata educazione, spinsero Carlo Collodi a effettuare il proprio ingresso in seminario a Colle di Val d'Elsa, allo scopo di diventare prete.

Moliere

Moliere

Moliere

Jean-Baptiste Poquelin, in arte Molière, nasce a Parigi, il 15 gennaio 1622 e muore a Parigi, il 17 febbraio 1673, e si distinse per la sua ineccepibile bravura come attore e scrittore di opere rappresentate in teatro. Figlio di un facoltoso artigiano, Molière fu profondamente scosso e segnato a vita nel proprio animo, da forte turbamento e sentita malinconia causate dalla morte della madre e della seconda moglie del padre, e il suo spirito sensibile risentì fortemente dell'assenza di una figura femminile capace di conferire al piccolo Jean-Baptiste Poquelin, protezione e affetto. I numerosi lutti vissuti crearono in Molière un sentimento di tristezza perenne, incapace di abbandonarlo in ogni sua opera o rappresentazione, senza riuscire a essere offuscato nemmeno dalla grande destrezza artistica e dalle elevate capacità poste in essere e mostrate da Jean-Baptiste, attraverso uno spirito predisposto alla scherzosità scenica e a un vivace sentire pittoresco. Molière studiò presso il facoltoso Collège de Clermont, e grazie alla possibilità concessagli dal padre di seguire corsi di apprendimento di grande pregio, ebbe l'opportunità di conoscere personaggi di elevato rilievo nell'ambito della società di quel tempo. Con la conclusione degli studi e l'ottenimento della Licenza in diritto ad Orléans, in Jean-Baptiste

Flaubert

Flabuert

Flabuert

Gustave Flaubert nasce a Rouen, una città situata a Nord-Ovest della Francia, il 12 dicembre 1821 e muore presso il comune francese di Canteleu, l'8 maggio 1880. E' stato colui che, grazie all'impiego di una ineguagliabile maestria nello scrivere, profonda e innata eleganza e intensa raffinatezza nell'esprimere con una gran classe il proprio pensiero, è riuscito a entrare in modo pienamente meritato nel firmamento dei più grandi artisti del mondo, ma ha anche il merito di aver favorito l'ingresso del realismo nell'ambito della letteratura francese, attraverso la sua abilità e l'ampia astuzia nel descrivere nelle opere da lui create, in un modo dettagliato e particolarmente preciso sia le situazioni e sia i luoghi da lui stesso pensati, in maniera tale da rendere i propri personaggi e le storie da lui create viventi, facendo emergere ciò che viene solo e semplicemente scritto su carta, fino a giungere a confonderlo e mescolarlo con la realtà. Con le sue opere suscitò scalpore e scandalo, perché Gustave Flaubert non si fermava a ciò che fino a quel momento era concesso leggere o creare, ma riusciva a oltrepassare sempre gli ostacoli posti dalla censura, senza porsi alcun limite, fino a varcare le soglie del concesso e a superarle, arricchendo le proprie opere, senza paura di esprimere con ardente spirito trasgressivo le passioni vissute e provate da quelli che erano i suoi primi attori, ponendo in rilievo e accentuando le caratteristiche comportamentali dei protagonisti delle storie da lui scritte, con particolare cura di far conoscere a coloro che leggono, i sentimenti presenti nell'animo di quelle che non sono semplici figure irreali, ma che sono in realtà interpreti di storie rese effettive, in quanto dotate di una inconfondibile trasposizione dalla carta scritta al mondo reale.

Stendhal

Stendhal

Stendhal

Stendhal, anche conosciuto con il nome fittizio di Henri-Marie Beyle, nasce nella città francese di Grenoble, il 23 gennaio 1783 e muore a Parigi, il 23 marzo 1842. Attraverso la profonda capacità artistica diretta all'esaltazione di se stesso e dei propri ideali, con intensa e sorprendente maestria nel celebrare egoisticamente la propria persona e le proprie esperienze di vita, Henri-Marie Beyle seppe rappresentare con entusiasmante spirito partecipativo la costante e insaziabile ricerca del piacere, come obbiettivo primario e insostituibile, senza mai trascurare l'approfondita analisi delle principali caratteristiche comportamentali dell'uomo, creando in questo modo una particolare tecnica, conosciuta come la filosofia della Chasse au bonheur impiegando, con animo impetuosamente passionale e con invidiabile perizia, una rappresentazione di se stesso e delle proprie esperienze attraverso uno spirito irrazionale e incontrastato, ardente e impulsivo, con la viva accentuazione della interminabile e insaziabile ricerca del piacere. Henri-Marie Beyle nacque da una famiglia appartenente alla classe sociale borghese e fu affidato alle cure di un precettore, a causa della morte precoce della madre e del successivo imprigionamento del padre avvenuto durante il Regime del Terrore. Grazie a un viaggio in Italia nel ruolo di sottotenente, Henri-Marie Beyle ebbe modo di apprezzare con enorme entusiasmo i capolavori musicali composti da Gioachino Rossini e da Domenico Cimarosa.

Saint-Exupéry

Saint-Exupery

Saint-Exupery

Antoine de Saint-Exupéry (Lione, 29 giugno 1900 – Mar Tirreno, 1944) è stato un importante scrittore e aviatore francese. Nato in una famiglia di nobili origini (la famiglia di Saint-Exupery è una delle più antiche famiglie francesi, risalente all’epoca delle crociate cristiane), terzo di cinque figli del conte Jean de Saint-Exupéry e di Marie Boyer de Fonscolombe, fin dalla giovane età manifestò il suo amore per i motori e per il volo.
Nel 1921 si arruolò nel II reggimento di aviazione di Strasburgo e ottenne il brevetto di pilota civile e militare. Il suo primo racconto, del 1926, si intitola proprio L'aviatore; a questo faranno seguito Courrier Sud e Vol de nuit, libro che ottenne il premio Femina nel 1931.
Anche Terre des hommes fu un grande successo commerciale, ma la fama di Antoine de Saint Exupery è indissolubilmente legata al Piccolo Principe, che continua ad essere ancora oggi uno dei libri più venduti al mondo (tradotto in centottanta lingue e stampato anche in caratteri arabi e cirillici).

Tolstoj

Tolstoj

Tolstoj

Lev Nikolaevič Tolstoj nasce a Jasnaja Poljana il 28 agosto 1828 e muore a Astapovo il 7 novembre 1910. L'anima di questo eccelso drammaturgo, filosofo e scrittore russo è stata intensamente segnata da continui turbamenti, un male profondo custodito come il più intimo dei segreti, ma che emergeva sempre con incontrastabile prepotenza, irrefrenabilmente e con immensa genialità nella sua arte. La lotta interiore e contro il mondo esterno presenti nella tumultuosa essenza dell'artista erano tormenti perenni, lacerazioni acute appartenenti al suo essere, angoscia inevitabile e dannazione eterna pulsanti con ardente passione nel suo cuore, che rendevano la sua vita contraddistinta sempre da una vivace ma intensa malinconia, da un sentire artistico capace di trasmettere attraverso le sue semplici parole la sostanza e la realtà del suo elevato spirito e dei suoi tormenti, sempre alla ricerca della verità e della sincerità come traguardi inesorabili che devono essere raggiunti da colui che ha il potere e la fortuna di rappresentare i propri pensieri attraverso l'arte. Lev Nikolaevič Tolstoj nacque in una meravigliosa e accogliente tenuta situata a Jasnaja Poljana, poco distante dalla città Russa di Tula.

Dostoevskij

Dostoevskij

Dostoevskij

Fëdor Michajlovič Dostoevskij nasce a Mosca l'11 novembre 1821 e muore a San Pietroburgo il 9 febbraio 1881 e si è distinto nel corso della sua vita per l'infinita eleganza espressa nelle parole e per l'immensa saggezza rappresentata nei suoi pensieri, enunciati con estrema precisione e intenso sentire. Fu filosofo, scrittore e romanziere russo che seppe raggiungere fama e successo grazie alla sua caparbietà e la sua acuta perspicacia. Impiegando la sua bravura, il suo vivace ingegno e animato dall'inesorabile impeto verso la conoscenza, seppe fare della sua arte una vera e propria passione inarrestabile, trasformandola in strumento di elevata maestria e accesa destrezza, da trasmettere alle menti di tutti coloro che per sfortuna e per sorte, non sono stati dotati della stessa saggezza e delle stesse somme capacità di ragionamento e di pensiero. Appartenente a una famiglia molto numerosa e secondo di ben sette figli, il padre Michail Andreevič Dostoevskij fu facoltoso medico militare e appartenente a una famiglia di origine aristocratica, mentre la madre Marija Fёdorovna Nečaeva, fu donna dal carattere estroverso e allegro che trasmise al figlio la passione per la lettura e iniziò a fargli conoscere la cultura e l'importanza di una mente aperta all'apprendimento.

Hesse

Hesse

Hesse

Misticismo, esistenzialismo, filosofia, spiritualismo, pensiero induista e buddhista: ecco in breve gli interessi -e i temi- che emergono nelle opere di Hermann Hesse.

Nato a Calw nel 1877 e morto a Montagnola nel 1962 Hesse è stato scrittore, poeta e pittore, vincitore del Premio Nobel per la Letteratura nel 1946. La sua produzione, in versi ed in prosa, è vastissima:Sotto la ruota (Unterm Rad), Amicizia (Freunde),Demian, Il pellegrinaggio in Oriente (Die Morgenlandfahrt) , Prosa tarda , Incantesimi , Liriche tarde sono solo alcuni dei lavori di Hesse.

Il romanzo più noto resta però Siddharta: edito nel 1922, trovò successo commerciale solo una ventina d’anni dopo. L’opera è frutto di un viaggio in India e dell’interessamento di Hesse per cultura orientale, per la spiritualità buddhista e induista.

È un romanzo di tipo storico e di formazione. Le vicende si svolgono nell’ India del VI secolo a.C., dove seguiamo la crescita di Siddharta, prima ragazzino, poi uomo maturo, che per tutta la vita si pone molte domande e non riesce mai a soddisfare la sua sete di sapere fino alla vecchiaia. Siddharta è dunque una sorta di Buddha, colui che cerca il vero.

Yeats

Yeats

Yeats

“Per la sua poetica sempre ispirata, che con alta forma artistica ha dato espressione allo spirito di un’intera nazione”: questa la motivazione dell’onoreficenza massima per un poeta-scrittore, il Premio Nobel per la Letteratura che William Butler Yeats vinse nel 1923.
Yeats nacque a Dublino, il 13 giugno 1865; l’atmosfera particolare dell’Irlanda, fatta di vento e di scogliere, di piccoli villaggi e di leggende contadine si rivela una preziosa fonte di ispirazione per i suoi primi esperimenti poetici.
I versi di Yeats furono pubblicati per la prima volta nel 1885: alcune poesia giovanili appaiono sulla rivista "Dublin University Review", insieme al saggio "Sir Samuel Ferguson".
Fondamentale per la sua crescita intellettuale fu l’incontro con Lady Gregory; con lei, Edward Martyn, J. M. Synge, Seán O'Casey, e Padraic Colum, Yeats fondò il movimento letterario Irish Literary Revival (conosciuto anche con il nome Celtic Revival), gruppo che, dopo aver comprato una proprietà terriera a Dublino, vi costruirà il famoso Abbey Theatre.

Hugo

Hugo

Hugo

Victor-Marie Hugo nasce a Besançon, il 26 febbraio 1802 e muore a Parigi 22 maggio 1885. Poeta, drammaturgo e scrittore, Victor-Marie Hugo si è distinto tra tanti artisti nel corso della sua vita, per la sua profonda capacità di non aderire alla massa, di imporsi per la sua particolare destrezza e astuzia nell'esprimere pensieri e idee, per la sua intima inclinazione all'eleganza e alla raffinatezza dei versi, riuscendo a interpretare con estrema abilità le vicissitudini della vita, trasformandole in esperienze da trasmettere e dalle quali imparare senza lasciarsi mai sopraffare dalla disperazione e dalla solitudine: trappole nelle quali molti altri artisti caddero, perdendosi in un peccaminoso baratro senza uscita, fomentato da un avvilimento inconsolabile e eterno. Victor-Marie Hugo nasce presso un comune francese chiamato Besançon, e il padre Léopold-Sigismond Hugo, conte e militare al servizio di Giuseppe Bonaparte, fratello maggiore di Napoleone Bonaparte, rivestirà un ruolo fondamentale nell'operazione di arresto del famoso brigante Fra Diavolo, e grazie alla sua abilità riuscirà a raggiungere successo e fama, diventando anche il governatore di Avellino e poi ottenendo la nomina a generale. L'infanzia del piccolo Victor-Marie Hugo, fu segnata dalla separazione dei genitori, da quel momento si stabilirà a Parigi e si iscriverà al Politecnico, ma al solo scopo di assecondare la volontà del padre, dato che ben presto decise di abbandonare gli studi tecnici e di dedicarsi totalmente alla sua vera passione: l'arte di scrivere. Nel 1822 Victor-Marie Hugo sposa a Parigi, Adèle Foucher, sua amica fin dall'infanzia, dalla quale ebbe ben cinque figli.

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