Euripide

Euripide
Euripide nasce a Salamina il 23 settembre 480 a.C. e muore a Pella nel 406 a.C. e visse una vita contraddistinta dalla particolare profondità e importanza di opere di notevole rilievo, caratterizzate da una profonda raffinatezza e sensibilità espressiva, cuore vivo e pulsante del mondo dell'arte e della cultura. Le sua elevate conoscenze e il suo sapere sembrano confermare le sue origini e la sua provenienza da una famiglia agiata. In Euripide era innegabile e forte la passione per la cultura, tale da emergere con prepotenza fino al punto di giungere alla costituzione di una delle prime grandi biblioteche che si ricordino. Ardente fu in lui anche la passione per i giochi ginnici, disciplina che lo vide vittorioso e trionfatore svariate volte. Divenne amico di Socrate e riuscì a ottenere un premio dalla sua prima opera: Peliadi, riuscendo in questo modo a assaporare il dolce gusto del successo e della fama, riuscendo in breve tempo a essere considerato come uno dei più importanti poeti tragici greci e imponendosi come drammaturgo greco antico. Tra le sue opere ricordiamo: Le Fenicie, Ippolito e Medea, creazioni premiate e considerate come grandi patrimoni artistici di tutti i tempi.