Milton

Milton
John Milton nasce a Londra il 9 dicembre del 1608 e il suo nome rimane impresso nelle menti di intellettuali e uomini comuni per la sua indiscutibile importanza nel settore poetico, affermandosi anche come uno degli scrittori di origine britannica più importanti. Fu l'amore verso la poesia a indurre John Milton a evitare di conseguire gli ordini sacri, e sia la scrittura che la passione per la musica divennero per lui fonti primarie di soddisfazione, facendo accrescere nel suo animo l'insoddisfazione verso la vita che aveva condotto fino a quel momento, segnata da una rigida educazione e dalla presenza ingombrante del clero anglicano. Forti furono in lui le influenze dei testi scritti da Dante, Tasso e Petrarca e di fondamentale importanza verso la formazione del suo sapere furono i viaggi che condusse in Italia e Francia, consentendogli di incontrare altre numerose figure celebri e di notevole importanza, come quella di Galileo. Dopo la morte della sua prima moglie John Milton decise di risposarsi altre due volte e dalle unioni con le donne della sua vita ebbe sette figli. Morì a Londra l'8 novembre 1674 e nella sua vita si dedicò all'insegnamento e alla scrittura, creando un poema epico, considerato il suo più grande capolavoro: Paradiso perduto, ma altrettanto conosciuta è l'Areopagitica: opera in prosa contraddistinta da un appello a sostegno della libertà di stampa e contro ogni forma di censura.