Dumas

Dumas
Alexandre Dumas padre nasce a Villers-Cotterêts, il 24 luglio del 1802 e muore a Puys, località di Dieppe, il 5 dicembre del 1870. Abile scrittore francese, seppe con maestria e saggezza tramandare le proprie capacità artistiche anche al figlio, Alexandre Dumas, anche lui celebre scrittore. Figlio di una figura autorevole della Rivoluzione Francese, Alexandre Dumas creò opere di grande successo, grazie all'impiego di una profonda arguzia e elevata destrezza nell'esprimere con estrema creatività ogni pensiero e tutte le esperienze vissute, riuscendo a imporsi nel firmamento dei più grandi artisti del mondo con successo, oltrepassando i confini della semplice notorietà e raggiungendo la tanto ambita e desiderata gloria. Riportiamo di seguito le opere più importanti create da Alexandre Dumas, uno scrittore che riuscì a appassionare i lettori con le vicende da lui create, senza spostare l'attenzione su scandali o passioni travolgenti, ma attraverso un percorso sentimentale fatto di serenità e tranquillità, in cui l'unico amore proibito e misterioso fu quello espresso mediante lo strumento dell'arte e della scrittura: I tre moschettieri, Vent'anni dopo,
Racine

Racine
Jean Racine nasce presso il comune francese La Ferté-Milon, il 22 dicembre del 1639 e muore a Parigi, il 21 aprile del 1699, riuscendo a esprimere le proprie abilità artistiche attraverso una rappresentazione raffinata e autentica delle proprie emozioni e esperienze, custodite e vissute in un animo capace, astuto, e perspicace, che con intensa maestria e destrezza seppe manifestare in ogni sua opera creata, impiegando con sapiente abilità, strumenti come pazienza e ingegnosità, ponendo il proprio nome nell'olimpo dei grandi e distinguendosi dalla massa, sia come drammaturgo che come scrittore di origine francese. Jean Racine nacque da una famiglia profondamente religiosa, ma fin da piccolo e in quanto divenuto orfano, poté contare solo sulla presenza affettuosa e costante della propria nonna, che gli consentì di compiere studi elevati che gli offrirono la possibilità di accrescere la propria propensione verso l'apprendimento e in particolare modo, verso la conoscenza del tanto misterioso quanto affascinante mondo dell'arte.
Schiller

Schiller
Johann Christoph Friedrich von Schiller nasce a Marbach am Neckar, il 10 novembre del 1759 e muore a Weimar, il 9 maggio del 1805. Grazie alle enormi potenzialità artistiche, a una elevata maestria e destrezza nell'esprimere i propri pensieri con abilità e profondo spirito sensibile si è distinto nel corso della propria carriera come poeta, storico e drammaturgo tedesco, ponendo il proprio nome nell'olimpo dei grandi, con il raggiungimento della realizzazione di fama e successo. Nato a Marbach am Neckar nel 1759 Johann Christoph Friedrich von Schiller era figlio di un medico appartenente all'esercito e fin da piccolo dovette affrontare una situazione economica contraddistinta da povertà e sacrifici, problematiche che non gli consentirono di compiere studi di elevato prestigio, ostacolandone la formazione artistica e letteraria, ma nonostante le numerose difficoltà la passione per la cultura fu in Johann Christoph Friedrich von Schiller incontenibile e prorompente, conducendolo verso il traguardo dell'eccellenza in ogni tipo di impegno diretto all'apprendimento, qualità innegabili che riuscirono a convincere il duca del Württemberg, Carlo II Eugenio a sostenere l'ingresso dell'artista alla Karlsschule, seguendo corsi di medicina. Riportiamo di seguito le opere più celebri e conosciute create da Johann Christoph Friedrich von Schiller:
Machiavelli

Machiavelli
Niccolò Machiavelli nasce a Firenze, il 3 maggio del 1469 e muore a Firenze, il 21 giugno del 1527. Le innegabili e inconfondibili qualità artistiche di Niccolò Machiavelli gli consentirono di ottenere successo, fama e autorevolezza nel mondo culturale e di riuscire con elevata abilità, destrezza e maestria a essere un politico, un filosofo e scrittore italiano, distinguendosi dalla massa per le particolari doti da vero genio e maestro d'arte. Simbolo del Rinascimento e fonte inesauribile di un brillante ingegno e di una vivace e arguta perspicacia, Niccolò Machiavelli nacque a Firenze nel 1469, figlio di Bartolomea Nelli e Bernardo. Il latino e la politica furono i primi interessi del giovane Niccolò Machiavelli, e grazie a innumerevoli incontri celebri e importanti viaggi seppe esprimere le proprie esperienze e i propri pensieri con una capacità sublime, grazie a elevata bravura, padronanza di linguaggio, valore e sicurezza tecnica, che gli consentirono di creare veri e propri capolavori, che elevarono la sua figura oltre i limitati e, per molti altri , irraggiungibili confini del semplice successo, conducendolo a una ambita quanto mai sperata gloria.
Deledda

Deledda
Maria Grazia Cosima Deledda nasce a Nuoro, il 27 settembre del 1871 e muore a Roma, il 15 agosto del 1936. Con elevata capacità e una inconfondibile maestria Maria Grazia Cosima Deledda seppe imporsi nel mondo della scrittura consacrando il proprio nome fra quello dei più grandi protagonisti e autori d'arte. Maria Grazia Cosima Deledda nacque il 27 settembre del 1871 da una famiglia ricca e agiata: Francesca Cambosu fu madre severa e esigente, che seppe trasmettere ai propri figli un intenso spirito religioso orientato a educazione, correttezza e onestà, mentre il padre Giovanni Antonio riuscì a svolgere con successo il proprio lavoro come imprenditore e e a affermare la propria figura come autorevole e importante sindaco del paese e poeta. Maria Grazia Cosima Deledda grazie alle ottime condizioni e possibilità economiche dei propri genitori riuscì a ottenere la possibilità di ricevere una delle più complete e migliori educazioni, svolgendo studi riguardanti tutte le principali tematiche e materie. Il celebre scrittore Enrico Costa fu il primo a rendersi conto dell'enorme talento e delle elevate potenzialità e abilità artistiche di Maria Grazia Cosima Deledda, favorendo e stimolando nella scrittrice la crescita della travolgente passione letteraria presente in lei, stimolandola a esprimere senza timori ma con sicurezza, la propria genialità e particolare inventiva.
Alfieri

Alfieri
Vittorio Amedeo Alfieri nasce a Asti, il 16 gennaio del 1749 e muore a Firenze, l'8 ottobre del 1803. Si è distinto nel corso della propria vita per aver seguito un percorso artistico contraddistinto dalle proprie somme e eccelse capacità nella scrittura, ampia maestria e destrezza nel settore letterario che lo condussero all'affermazione del proprio nome nell'olimpo dei più grandi poeti di tutti i tempi, riuscendo a ottenere gloria e fama anche come drammaturgo. Vittorio Amedeo Alfieri nasce a Asti, figlio di Monica Maillard de Tournon vedova del celebre e nobile marchese Alessandro Cacherano Crivelli, e dell'autorevole conte di Cortemilia Antonio Amedeo Alfieri. Vittorio Amedeo Alfieri perse il padre in giovanissima età e il piccolo artista venne affidato a un precettore e vide la madre risposarsi con un altro nobile personaggio, precisamente con il cavaliere Carlo Giacinto Alfieri di Magliano. Vittorio Amedeo Alfieri pur vivendo in solitudine e senza il necessario calore fornito dall'unione di una famiglia, poté comunque godere di una delle migliori istruzioni, presso l'Accademia Reale di Torino, dove riuscì a coltivare la propria propensione e attitudine naturale allo studio e all'apprendimento. Nel 1766 abbandonò gli studi per dedicarsi all'Esercito dove svolse una intensa e impegnativa attività che si concluse con il raggiungimento del grado di luogotenente nel 1774. La vita sentimentale di Vittorio Amedeo Alfieri fu contraddistinta da tumultuose e travolgenti relazioni, di cui la più celebre fu quella con Penelope Pitt,
Pessoa

Pessoa
Fernando António Nogueira Pessoa nasce a Lisbona, il 13 giugno del 1888 e muore a Lisbona, il 30 novembre 1935. Poeta di elevata importanza seppe distinguersi nel corso della propria carriera per la profonda maestria e l'intenso spirito artistico che con prorompente passionalità dominarono il suo animo, fino a condurlo verso l'eternità del pensiero, consacrandone il nome come stella nell'olimpo dei grandi capace di raggiungere gloria e successo. Fernando António Nogueira Pessoa visse il proprio periodo giovanile in Sudafrica e riuscì a esprimere la propria personalità nell'ambiente giornalistico e pubblicitario. Fernando António Nogueira Pessoa morì a Lisbona, il 13 giugno del 1888 a soli 47 anni, per una serie di complicazioni di salute dovute a cause epatiche. Numerose furono le sue opere e creazioni: riportiamo di seguito le traduzioni in italiano degli scritti da lui creati: Il marinaio, nella traduzione di Antonio Tabucchi, Aforismi sull'arte, traduzione di Sandro Naglia, Alla memoria del Presidente-Re Sidónio Pais, traduzione di Brunello De Cusatis, Chuva Oblíqua: dall'Infinito turbolento di Fernando Pessoa all'Intersezionismo portoghese, traduzione di Luciana Stegagno Picchio, La Moderna Poesia Portoghese, Due racconti del mistero, traduzione di Amina Di Munno, Epitaffi, trad. Sandro Naglia, Epitalamio, traduzione di Sandro Naglia, Faust, Fernando Pessoa. Imminenza dell'Ignoto, trad. Luigi Panarese, Fernando Pessoa, Una sola moltitudine, trad.
Cervantes

Cervantes
Miguel de Cervantes Saavedra nasce a Alcalá de Henares, il 9 ottobre del 1547 e muore a Madrid, il 23 aprile del 1616. Grazie alle profonde e innumerevoli capacità artistiche espresse con intensa maestria e stupefacente ironia, Miguel de Cervantes Saavedra seppe imporsi come scrittore abile e astuto che, attraverso la propria esigenza orientata alla scoperta delle più misteriose oscurità, di tutto ciò che non si può spiegare, della più cieca follia e del desiderio irrefrenabile, riuscì a distinguersi e a imporre il proprio nome nell'olimpo dei grandi. Miguel de Cervantes Saavedra nasce a Alcalá in una famiglia di umili origini, costretta a continui viaggi e spostamenti per cogliere ogni minima e piccola possibilità di guadagno. La vita sentimentale di Miguel de Cervantes Saavedra sarà segnata dal matrimonio con Catalina de Salazar y Palacios, tuttavia l'unione fu fortemente infelice e condusse i due sposi alla separazione. A causa di illeciti di tipo amministrativo Miguel de Cervantes Saavedra ebbe grossi problemi con la giustizia, condotta illegale che lo portò al carcere di Siviglia. Solo dopo la propria scarcerazione si trasferirà a Valladolid con le sorelle e la figlia Isabella, avuta dal suo rapporto con Anna de Rojas.
poesia giapponese

Giappone
La sfavillante e affascinante cultura giapponese svela in tutta la sua autenticità e con sfolgorante splendore la pura essenza della poesia. La letteratura nipponica si basa principalmente sull'Haiku, un componimento poetico che esprime il senso profondo e misterioso della poesia giapponese. L'Haiku è composto da tre versi contraddistinti da una serie di cinque, sette e di nuovo cinque sillabe. La caratteristica principale dell'Haiku è quella di essere una poetica basata sull'esprimere sentimenti e emozioni impiegando soltanto lo strumento della semplicità, tecnica fondata sulla convinzione dell'inopportuno utilizzo del linguaggio come mezzo mediante il quale narrare e trasmettere con certezza la veridicità. La vera fonte di ispirazione per quella che può essere definita come una vera e propria cultura poetica di provenienza giapponese è la natura e le stagioni che proprio dalla natura derivano, senza incorrere in complicate e elaborate espressioni linguistiche, ma in un modo lineare e essenziale. Lo sviluppo e la formazione dell'Haiku avvenne in Giappone intorno al secolo XVII e la sua origine deriva e si deve al Tanka, un componimento poetico di espressione e proiezione del pensiero in modo sublime e sommo, costituito da 31 sillabe.
Nietzsche

Nietzsche
Friedrich Wilhelm Nietzsche nasce a Röcken, il 15 ottobre del 1844 e muore a Weimar, il 25 agosto 1900. Grazie alla presenza di uno spirito da vero combattente e animato da una autorevole personalità capace di imporsi con un pensiero estremamente forte e con caparbia capacità espressiva, è riuscito a imporsi come uno dei più celebri filosofi e scrittori tedeschi, elevando le proprie opinioni al successo e all'eternità, grazie al proprio ingresso nell'olimpo dei grandi di ogni tempo. Friedrich Wilhelm Nietzsche nasce nell'ottobre del 1844 da una famiglia di pastori protestanti e il suo pensiero è stato fonte di ispirazione per numerosi filosofi e personaggi illustri successivi alla sua epoca. Molto significativa è la visione di Friedrich Wilhelm Nietzsche della felicità, vista dal filosofo come un percorso da raggiungere solo attraverso l'impiego di costanza, impegno e sofferenza, poiché nessuna via consente di raggiungere la vetta in maniera facile e semplice. Il fallimento è utile e bisogna saperlo affrontare, perché proprio dalle esperienze negative è possibile ottenere la nascita di cose bellissime. Sfuggire ai propri problemi con l'alcol secondo Friedrich Wilhelm Nietzsche è un grave errore perché i problemi vanno affrontati senza scappatoie. Di particolare interesse in Friedrich Wilhelm Nietzsche fu la tragedia greca, argomento di cui si occupò nel suo primo libro “La nascita della tragedia”.