Poesie

27 agosto 2010

alla imperatrice delle illusioni – Petrella

Archiviato in: Petrella — admin @ 23:46

Irene sollecita silenziosa
d’un violino le virginee dormienti
trecce, incuriosita dall’armoniosa (continua…)

12 gennaio 2010

Stabat nuda aestas – D’Annunzio

Archiviato in: D'Annunzio — admin @ 18:25

Primamente intravidi il suo piè stretto
scorrere su per gli aghi arsi dei pini
ove estuava l’aere con grande
tremito, quasi bianca vampa effusa. (continua…)

La pioggia nel pineto – D’Annunzio

Archiviato in: D'Annunzio — admin @ 18:24

Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane. (continua…)

La sabbia del tempo – D’Annunzio

Archiviato in: D'Annunzio — admin @ 18:22

Come scorrea la calda sabbia lieve
per entro il cavo della mano in ozio
il cor sentì che il giorno era più breve. (continua…)

La sera fiesolana – D’Annunzio

Archiviato in: D'Annunzio — admin @ 18:21

Fresche le mie parole ne la sera
ti sien come il fruscío che fan le foglie
del gelso ne la man di chi le coglie
silenzioso e ancor s’attarda a l’opra lenta
su l’alta scala che s’annera
contro il fusto che s’inargenta (continua…)

La tregua – D’Annunzio

Archiviato in: D'Annunzio — admin @ 18:20

Dèspota, andammo e combattemmo, sempre
fedeli al tuo comandamento. Vedi
che l’armi e i polsi eran di buone tempre.

O magnanimo Dèspota, concedi
al buon combattitor l’ombra del lauro,
ch’ei senta l’erba sotto i nudi piedi, (continua…)

Il fanciullo – D’Annunzio

Archiviato in: D'Annunzio — admin @ 18:19

I.

Figlio della Cicala e dell’Olivo,
nell’orto di quel Fauno
tu cogliesti la canna pel tuo flauto,
pel tuo sufolo doppio a sette fóri?

In quel che ha il nume agresto entro un’antica
villa di Camerata
deserta per la morte di Pampínea? (continua…)

L’albero – Pound

Archiviato in: Pound — admin @ 18:16

Immobile fui un albero nel bosco,
Conobbi la verità di cose mai viste prima;
Di Dafne e della fronda d’alloro (continua…)

Con usura – Pound

Archiviato in: Pound — admin @ 18:10

Con usura nessuno ha una solida casa
di pietra squadrata e liscia
per istoriarne la facciata,
con usura
non v’è chiesa con affreschi di paradiso
harpes et luz
e l’Annunciazione dell’Angelo
con le aureole sbalzate, (continua…)

Il re degli elfi – Goethe

Archiviato in: Goethe — admin @ 18:04

Chi cavalca così tardi per la notte e il vento?

È il padre con il suo figlioletto;

se l’è stretto forte in braccio,

lo regge sicuro, lo tiene al caldo. (continua…)

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