Poesie

3 gennaio 2010

Il mio paese è l’Italia – Quasimodo

Archiviato in: Quasimodo — admin @ 14:05

Più i giorni s’allontanano dispersi
e più ritornano nel cuore dei poeti.
Là i campi di Polonia, la piana dì Kutno
con le colline di cadaveri che bruciano
in nuvole di nafta, là i reticolati
per la quarantena d’Israele, (continua…)

ANNO DOMINI MCMXLVII – Quasimodo

Archiviato in: Quasimodo — admin @ 14:02

Avete finito di battere i tamburi
a cadenza di morte su tutti gli orizzonti
dietro le bare strette alle bandiere,
di rendere piaghe e lacrime a pietà
nelle città distrutte, rovina su rovina. (continua…)

Quasi un madrigale – Quasimodo

Archiviato in: Quasimodo — admin @ 14:00

Il girasole piega a occidente
e già precipita il giorno nel suo
occhio in rovina e l’aria dell’estate
s’addensa e già curva le foglie e il fumo
dei cantieri. S’allontana con scorrere
secco di nubi e stridere di fulmini (continua…)

THANATOS ATHANATOS – Quasimodo

Archiviato in: Quasimodo — admin @ 13:58

E dovremo dunque negarti, Dio
dei tumori, Dio del fiore vivo,
e cominciare con un no all’oscura
pietra «io sono», e consentire alla morte
e su ogni tomba scrivere la sola
nostra certezza: «thànatos athànatos»? (continua…)

Epitaffio per Bice Donetti – Quasimodo

Archiviato in: Quasimodo — admin @ 13:57

Con gli occhi alla pioggia e agli elfi della notte,
è là, nel campo quindici a Musocco,
la donna emiliana da me amata
nel tempo triste della giovinezza. (continua…)

Colore di pioggia e di ferro – Quasimodo

Archiviato in: Quasimodo — admin @ 13:56

Dicevi:morte, silenzio, solitudine;
come amore, vita. Parole
delle nostre provvisorie immagini. (continua…)

Lettera alla madre – Quasimodo

Archiviato in: Quasimodo — admin @ 13:54

«Mater dolcissima, ora scendono le nebbie,
il Naviglio urta confusamente sulle dighe,
gli alberi si gonfiano d’acqua, bruciano di neve;
non sono triste nel Nord: non sono
in pace con me, ma non aspetto
perdono da nessuno, molti mi devono lacrime
da uomo a uomo. (continua…)

Lamento per il Sud – Quasimodo

Archiviato in: Quasimodo — admin @ 13:52

La luna rossa, il vento, il tuo colore
di donna del Nord, la distesa di neve…
Il mio cuore è ormai su queste praterie,
in queste acque annuvolate dalle nebbie.
Ho dimenticato il mare, la grave
conchiglia soffiata dai pastori siciliani, (continua…)

Funziona con WordPress