Saba

Saba
Umberto Saba nasce a Trieste, il 9 marzo del 1883 e muore a Gorizia, il 25 agosto del 1957. Figlio di Felicita Rachele Coen e Ugo Edoardo Poli, Umberto Saba apparteneva a una famiglia nobile di origine veneziana. Il padre dell'artista si convertì per amore alla religione ebraica, la stessa appartenente alla moglie, ma fu costretto a allontanarsi dalla propria famiglia in quanto cittadino italiano e irredentista. L'assenza del padre segnò profondamente l'animo dell'artista, circondandolo da una intensa e profonda malinconia, accentuata dalla presenza costante di una balia slovena, chiamata Gioseffa Gabrovich Schobar, come unica figura presente nella vita dell'artista: una presenza affettuosa e premurosa che riuscì a riempire, anche se non completamente, il vuoto lasciato dall'assenza dell'amore materno, un legame sincero e profondo a tal punto che il primo vero evento traumatico che colpì l'animo sensibile di Umberto Saba, fu la decisione della madre di riaverlo con lei. Purtroppo lo scrittore dimostrò una scarsa predisposizione per lo studio e per l'apprendimento, ostacoli che gli impedirono di portare a termine ogni tipo di studio. La vita sentimentale di Umberto Saba fu contraddistinta dal matrimonio con Carolina Wölfler, fonte di ispirazione in molte delle sue opere, anche se l'unione fu infelice in quanto segnata dal tradimento della moglie. Lo scrittore riuscì a superare i periodi bui e tristi della propria vita solo attraverso il sostegno di uno psicanalista, che contribuì a esaminare il periodo di infanzia dell'artista e il ruolo materno della balia. Riportiamo di seguito le opere più importanti di Umberto Saba: Coi miei occhi, La serena disperazione, L'amorosa spina, Preludio e canzonette, Figure e canti,
L'Uomo, Preludio e fughe, Tre poesie alla mia balia, Ammonizione ed altre poesie, Tre composizioni, Ultime cose, Il Canzoniere, Mediterranee, Uccelli, Goal, Scorciatoie e raccontini, Storia e Cronistoria del Canzoniere, Ricordi. Racconti 1910-1947, Epigrafe.Ultime prose, Quel che resta da fare ai poeti, Il vecchio e il giovane, Lettere ad una amica. Settantaquattro lettere a Nora Baldi, Saba, Svevo, Comisso, Lettere inedite, L'adolescenza del Canzoniere e undici lettere, Amicizia, Lettere a un amico vescovo,
La spada d'amore. Lettere scelte 1902-1957, Atroce paese che amo, Lettere famigliari, Lettere a Sandro Penna 1929-1940.