Cultura Poetica L'anima dell'uomo è poesia

Seneca

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Seneca

Lucio Anneo Seneca nasce a Cordoba il 21 maggio 4 a.C. e muore a Roma nel 65. Il suo animo è stato da sempre contraddistinto da un profondo e intenso sentire artistico e si è espresso in numerosi settori e in molteplici ambiti, riuscendo a rappresentare le proprie capacità attraverso acuto trasporto e illimitata eleganza. Lucio Anneo Seneca nacque a Cordoba da padre appartenente a una famiglia agiata e facoltoso scrittore romano chiamato Lucio Anneo Seneca , ma conosciuto con il nome di Seneca il Vecchio. La figura paterna fu di fondamentale importanza nella vita di Lucio Anneo Seneca, perché il padre trasmise al figlio la profonda passione per la scrittura, l'ardente spirito partecipativo nell'ambito del settore politico, l'intimo e il sentito impeto diretto in illimitate inclinazioni e capacità filosofiche. La vita di Lucio Anneo Seneca fu contraddistinta dalla presenza assidua di dolori fisici causati dalla cagionevole salute del filosofo: pesanti attacchi d'asma e svenimenti lo resero profondamente infelice per lungo tempo e questo suo spirito malinconico e rassegnato a tormenti del corpo, si trasformarono in un vero e proprio fuoco che alimentò ancor più la sua potente e notevole maestria e virtù artistica. Per volontà del padre Lucio Anneo Seneca apprese lezioni di retorica e di letteratura a Roma, mentre nel suo profondo animo artistico era la passione per la filosofia il vero fuoco che bruciava fino a esplodere oltre i confini della genialità. Gaio Galerio, marito della sorella di sua madre Elvia gli consentì, ospitandolo, di visitare l'Egitto e fu proprio grazie a questo viaggio che Lucio Anneo Seneca eseguì ampio approfondimento di tutte le discipline di suo interesse, accrescendo il suo insigne sapere e riuscendo a raggiungere, con innegabile eleganza e estrema raffinatezza, conoscenze ampie di portata molto vicina all'orizzonte della divina perfezione. Dopo il viaggio in Egitto si dedicò alla politica e alla carriera forense e riuscì a condurre il suo nome nell'olimpo della fama e del successo, svolgendo le sue attività con estrema competenza, capacità e serietà. Prima condannato all'esilio in Corsica da Claudio, il successore di Caligola, e poi guida saggia che consentì l'ascesa al potere di Nerone, Lucio Anneo Seneca fu figura importante e sempre di autorevole influenza nella vita politica e sociale. Tuttavia il giovane Nerone nutriva verso Seneca una forte insofferenza e cercò di eliminarlo con la congiura dei Pisoni, nella quale Seneca ricevette l'ordine di togliersi la vita e la sua morte per soffocamento fu lenta e ricca di sofferenze. Il suicidio rientra pienamente nel pensiero di Seneca, secondo il quale la persona saggia non deve mai compromettere o sacrificare la propria integrità morale, ma preferire piuttosto la morte. Quello che emerge nella scrittura di Lucio Anneo Seneca è il profondo significato e l'estrema sostanza delle parole è infatti la concretezza delle pensiero che in Seneca conta più dell'elaborazione delle parole. Famosi sono i Dialoghi di Seneca ripartiti in dodici libri, di cui ricordiamo: Ad Novatum De ira, Ad Serenum de constantia sapientis e Ad Paulinum de brevitate vitae. Importanti e di grande rilievo furono i suoi trattati: Il De beneficiis e Il De clementia. Fra le tragedie ricordiamo: L'Hercules furens e La Medea.

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