Carducci

Carducci
Giosuè Alessandro Michele Carducci nasce a Valdicastello, il 27 luglio 1835 e muore a Bologna, il 16 febbraio 1907. Il suo nome è inciso in eterno nel firmamento dei più grandi scrittori e poeti italiani. Giosuè Alessandro Michele Carducci nacque in una piccola provincia di Lucca, ma a soli tre anni dalla sua nascita, la famiglia decise di trasferirsi a Bolgheri. Figlio di un facoltoso medico dotato di un vivace spirito rivoluzionario, Giosuè Carducci ebbe la possibilità di seguire corsi di studio all'istituto religioso maschile di diritto pontificio, presso i Chierici Regolari Poveri della Madre di Dio delle Scuole Pie, che gli consentirono di ottenere una preparazione completa e di elevata importanza. Conseguita la laurea Giosuè Carducci si trasferì a Pisa, precisamente a Santa Maria a Monte, e si dedicò all'insegnamento della retorica. Purtroppo l'animo del grande poeta fu scosso da grandi lutti, causati dalla morte del fratello Dante e del padre, avvenimenti che indussero Giosuè Carducci a vivere una forte malinconia e tristezza, sentimenti che vennero espressi attraverso una grande creatività artistica e elevata destrezza e capacità nel rappresentare le forti emozioni di inquietudine da lui vissute in quel periodo. Fu l'amore a porre rimedio all'afflizione del poeta, grazie al matrimonio con Elvira Menicucci, una lontana cugina dalla quale ebbe ben cinque figli.