Cervantes

Cervantes
Miguel de Cervantes Saavedra nasce a Alcalá de Henares, il 9 ottobre del 1547 e muore a Madrid, il 23 aprile del 1616. Grazie alle profonde e innumerevoli capacità artistiche espresse con intensa maestria e stupefacente ironia, Miguel de Cervantes Saavedra seppe imporsi come scrittore abile e astuto che, attraverso la propria esigenza orientata alla scoperta delle più misteriose oscurità, di tutto ciò che non si può spiegare, della più cieca follia e del desiderio irrefrenabile, riuscì a distinguersi e a imporre il proprio nome nell'olimpo dei grandi. Miguel de Cervantes Saavedra nasce a Alcalá in una famiglia di umili origini, costretta a continui viaggi e spostamenti per cogliere ogni minima e piccola possibilità di guadagno. La vita sentimentale di Miguel de Cervantes Saavedra sarà segnata dal matrimonio con Catalina de Salazar y Palacios, tuttavia l'unione fu fortemente infelice e condusse i due sposi alla separazione. A causa di illeciti di tipo amministrativo Miguel de Cervantes Saavedra ebbe grossi problemi con la giustizia, condotta illegale che lo portò al carcere di Siviglia. Solo dopo la propria scarcerazione si trasferirà a Valladolid con le sorelle e la figlia Isabella, avuta dal suo rapporto con Anna de Rojas.