Garcìa Lorca

Garcìa Lorca
Federico García Lorca nasce a Fuente Vaqueros, il 5 giugno 1898 e muore a Víznar, il 19 agosto 1936. Si è distinto nel corso della sua carriera per la profonda sensibilità e la vivace ingegnosità, sempre presenti in lui insieme a una indiscutibile bravura e capacità artistica, e con estrema maestria, astuzia e destrezza culturale seppe distinguersi dalla massa, differenziandosi in modo superbo attraverso una visuale lontana da ogni imposizione applicata e imposta nell'ambito della sua società. Federico García Lorca nacque presso il comune spagnolo di Fuente Vaqueros, da una famiglia composta da piccoli proprietari terrieri. Il giovane Federico García Lorca si dimostrò subito un piccolo genio, dotato di una vivace intraprendenza e perspicacia artistica, con elevate capacità orientate a una spiccata e intensa predisposizione all'apprendimento, tuttavia un carattere particolare e difficile, sarà per lui fonte di non poche difficoltà verso il raggiungimento della perfezione e della vetta più elevata del sapere. Nel 1919-20 Federico García Lorca crea la sua prima opera teatrale El maleficio de la mariposa, un componimento che purtroppo non ebbe grande successo. Ma l'animo dell'artista era mosso da una voglia irrefrenabile diretta all'ottenimento del successo, e in poco tempo riuscì a superare quella prima sconfitta, collezionando una serie di consensi innumerevoli e molte approvazioni, riuscendo a raggiungere il tanto ambito successo. Ma il superamento della mediocrità e la realizzazione dell'eccellenza, non furono fonti di felicità e soddisfazione nell'artista, perché la sua mente fu colpita da una forte depressione, uno stato d'animo di perenne sconfitta, la cui causa era un'omosessualità tenuta segreta e sempre più difficile da nascondere, in una società che difficilmente avrebbe capito e compreso. Per superare questa crisi interiore l'artista fu mandato dalla famiglia negli Stati Uniti d'America.